Le parole

Piastri: “Mercedes e Ferrari sono più avanti di noi”

Alla vigilia del GP d'Australia il pilota della McLaren parla dei possibili scenari al via del Mondiale

Piastri: “Mercedes e Ferrari sono più avanti di noi”

La McLaren arriva a Melbourne con il numero 1 sul musetto di Norris, forte di due titoli Costruttori consecutivi e del motore Mercedes che spinge la MCL40, oltre che di un team affiatato e un altro pilota, Oscar Piastri, molto competitivo. Questi elementi farebbero pensare che il team guidato da Andrea Stella possa essere tra i principali protagonisti della stagione, ma il nuovo regolamento sembra aver modificato gli equilibri in pista.

Secondo le prime impressioni, la scuderia britannica dovrà confrontarsi con avversari agguerriti. Nonostante le premesse favorevoli, la realtà dei test indica che alcune rivali, come Mercedes e Ferrari, potrebbero avere un leggero vantaggio, così come la Red Bull, che continua a confermarsi competitiva. L’incertezza è accentuata dal fatto che la stagione è appena iniziata e molte squadre stanno ancora affinando i propri pacchetti aerodinamici e meccanici: “Questo è un regolamento molto diverso – ha detto Piastri -, sarebbe ottimistico dire che avremo la stessa forma di 12 mesi fa. Penso che siamo nel gruppo dei primi, ma dai test sembra che Mercedes e Ferrari abbiano qualcosa in più di noi e direi anche la Red Bull. Le cose però cambiano molto rapidamente, perché tutti imparano e apportano miglioramenti alla vettura, quindi dovremo aspettare e vedere. L’anno scorso siamo venuti qui con grandissime speranze di poter ottenere qualcosa di speciale. Quest’anno penso che possiamo ancora ottenere un buon risultato, ma per ottenere lo stesso tipo di prestazioni dovremo trovare qualcosa in più”.

Il messaggio del giovane pilota riflette una consapevolezza realistica: il pacchetto McLaren è competitivo, ma per lottare per i vertici sarà necessario evolversi costantemente. La stagione si preannuncia intensa, con ogni gara che potrà ridisegnare le gerarchie. La scuderia di Woking sa che, per mantenere il livello degli anni precedenti, non basta la solidità del motore Mercedes e la brillantezza di Norris: serviranno continue innovazioni e strategie efficaci in ogni gran premio.

In definitiva, se da un lato la McLaren parte con un bagaglio di successi e fiducia, dall’altro la sfida dei nuovi regolamenti impone prudenza. Le prime gare saranno decisive per capire chi riuscirà a interpretare al meglio i cambiamenti e a conquistare punti preziosi sin dall’inizio della stagione.