Rafa Leao, ancora una volta, è stato protagonista di una prestazione dai due volti, con il gol che non manca mai nella sua stagione. Decimo centro in campionato per l’attaccante del Milan, che ha segnato nel match di Cremona, ma anche sprecato alcune occasioni che avrebbero potuto rendere la sua partita ancora più memorabile. La settimana che ha preceduto questa gara, però, ha visto Leao più protagonista nel mondo della moda che su quello del calcio, con la sua presenza alle sfilate della Settimana della Moda. Tuttavia, in campo ha dimostrato di essere ancora l’uomo capace di spiccare, non solo per le sue giocate, ma anche per la sua capacità di motivare la squadra, come ha fatto nel post-partita: “Ai miei compagni per il derby chiedo di dare il massimo e di prenderla sul personale, perché è una partita da vita o morte”.
Il legame di Leao con l’Inter è lontano e travagliato. Un destino che avrebbe potuto portarlo sotto la Madonnina già qualche anno fa, quando era al Lille. Fu proprio l’Inter di Antonio Conte a fare un tentativo per acquistarlo, ma il club nerazzurro puntò su Romelu Lukaku, preferendo un attaccante più esperto. Leao, come ha raccontato in un’intervista, fu inizialmente contrario alla cessione. “Il direttore sportivo del Lilla mi disse che stavano per vendermi all’Inter. Io risposi di no, volevo restare un altro anno per crescere. Lui insisteva ma non cambiai idea. Dopo qualche settimana, tornò da me: ‘C’è il Milan’. Io dissi subito sì. Paolo Maldini mi chiamò in video. Mi disse ‘devi venire, siamo pronti a prenderti’. Non potevo rifiutare”. Un destino che lo ha portato al Milan, dove ha trovato la sua dimensione e un’affermazione che ha saputo dimostrare anche nei confronti dell’Inter. Contro i nerazzurri ha alternato esibizioni di grande qualità – come quella di settembre 2022, in cui con lo scudetto sul petto ha messo a segno una prestazione memorabile – a momenti più complessi, come l’infortunio che lo ha rallentato nella semifinale di Champions League 2023.
Il match di Cremona ha messo in evidenza le contraddizioni del giocatore. Un Leao che si è visto in molte situazioni, ma che ha sprecato occasioni importanti, come un tiro sbagliato contro Audero e un colpo di testa fuori misura su un assist di Rabiot. Nonostante ciò, la sua partecipazione al gol non è passata inosservata: il 2-0 è arrivato grazie a un assist di Nkunku che ha messo la palla davanti alla porta vuota. Leao stesso ha ammesso: “Abbiamo avuto tante occasioni, anche io personalmente – Dovevo fare di più, anche se dopo ho segnato. Esco un po’ così perché non sono stato concentrato nei dettagli della finalizzazione”. Parole che riflettono una certa autocritica ma anche la consapevolezza che la sua presenza, anche nelle giornate in cui non è al top, è comunque fondamentale per la squadra.
Dal punto di vista atletico, Leao continua a essere un talento fuori dal comune, anche se la condizione fisica non è ancora al massimo. Un episodio significativo si è verificato al 5’ del secondo tempo, quando il Milan ha ripartito velocemente e Leao si è trovato in una situazione ideale per il suo sprint: uno contro uno con Folino e metà campo a disposizione. Nonostante il suo istinto di attaccare, però, Leao non è riuscito a guadagnare il passo decisivo, finendo per spingere il pallone sul fondo. La causa? La sua condizione fisica ancora non ottimale, come ha ammesso lui stesso: “Stiamo lavorando per risolvere questa infiammazione – ha spiegato. – Io ho cercato di fare sempre il massimo, sto sempre meglio anche se sento ancora un po’ di fastidio”. Un segno che, nonostante qualche acciacco, la sua mentalità resta quella di un leader, sempre pronto a dare il massimo.
Ora, con il derby di Milano alle porte, Leao si prepara a vivere una settimana particolare. “La settimana del derby è sempre diversa. Non si esce, si sta a casa con la famiglia e ognuno deve trovare il suo modo di stare concentrato. L’ambiente sarà molto bello. L’Inter è una grande squadra ma noi, con tutto il rispetto, arriviamo con la voglia di fare risultato. Dovremo prepararla molto bene, il mister conosce questa partita. E secondo me arriviamo pronti”. Una sfida che evoca i ricordi di un altro derby di inizio anno, quello vinto nel 2022, che ha segnato un punto di svolta per la squadra e per Leao. Una partita che, come sempre, si gioca non solo sui dettagli, ma anche sulla motivazione.