La prima notte da dentro o fuori non tradisce le attese e consegna tre verdetti pesanti in UEFA Champions League. A staccare il pass per gli ottavi sono Atlético Madrid, Newcastle United e Bayer Leverkusen, ciascuna con una storia diversa ma con lo stesso epilogo: qualificazione meritata.
Al Metropolitano, la squadra di Diego Simeone ribalta definitivamente il 3-3 dell’andata e travolge 4-1 il Club Brugge. Dopo una prima frazione complicata, i Colchoneros cambiano marcia trascinati da uno scatenato Alexander Sorloth. Il norvegese sblocca al 23’ approfittando di un errore clamoroso di Simon Mignolet, che si lascia sfuggire il pallone sopra le mani. Il Bruges reagisce e pareggia con Ordóñez di testa su corner, sfiorando anche il sorpasso prima dell’intervallo, ma Oblak tiene a galla i suoi. Nella ripresa l’Atletico alza i ritmi: Cardoso firma il nuovo vantaggio con una conclusione potente dal limite, poi è ancora Sorloth a prendersi la scena con altre due reti, la seconda su assist di Matteo Ruggeri, chiudendo una tripletta che vale il 7-4 complessivo. Ora per gli spagnoli si profila un incrocio inglese contro il Tottenham Hotspur di Igor Tudor o il Liverpool FC.
A St James’ Park il copione era già scritto dopo il 6-1 dell’andata, ma il Newcastle onora l’impegno e supera 3-2 il Qarabag FK. Bastano sei minuti per indirizzare anche il ritorno: Sandro Tonali apre le marcature su assist di Osula, poi Joelinton raddoppia. Nella ripresa gli ospiti accorciano con Duran, ma Botman ristabilisce subito le distanze. Il rigore fallito da Jankovic e il successivo gol di Cafarquliyev servono solo per le statistiche: il 9-3 totale certifica la superiorità dei Magpies, che tornano tra le migliori sedici d’Europa.
Gestione e maturità, invece, per il Leverkusen. Forte del 2-0 ottenuto in Grecia, la formazione tedesca controlla lo 0-0 contro l’Olympiacos alla BayArena. Poche occasioni, ritmo amministrato e qualche brivido solo a inizio ripresa, quando Blaswich ferma Gelson Martins. La traversa di Grimaldo e il tentativo finale di Schick sono gli unici squilli in una gara che scivola via senza scossoni. Alle Aspirine basta così per continuare il cammino europeo e presentarsi agli ottavi con la consapevolezza di chi sa colpire quando conta davvero.