Al termine della partita vinta al Dall’Ara contro l’Udinese, l’allenatore del Bologna Vincenzo Italiano ha commentato quanto visto sul campo: “Oggi dovevamo cercare di bloccare questa emorragia in casa, in qualche modo dovevamo vincere, contro l’Udinese non è mai semplice. Alla fine ci siamo riusciti, diamo continuità. Contento anche per il gol di Fede, avevo chiesto ai ragazzi davanti più qualità di incidere. Queste due vittorie (contro Torino e Brann, ndr) dovevamo sfruttarle per il fatto di averci fatto lavorare con serenità e secondo me anche con un pizzico di entusiasmo che un po’ mancava. Quindi siamo riusciti a sfruttare questo, a fare una partita maschia, tosta, di duelli, perché con l’Udinese sono sempre partite come queste che avete visto stasera. Riusciamo a vincerla con Bernardeschi finalmente decisivo, come lo era stato Santi (Castro, ndr) a Torino, come lo era stato anche a Brann. I giocatori di qualità in questo momento non bello per noi devono tirar fuori qualcosa e nelle ultime partite ci stanno ripagando“.
Sul doppio impegno e sulle difficoltà di Orsolini ha detto: “Confermo che abbiamo tanti giocatori che non sono abituati, 72 ore di recupero sono pochissime. Orsolini sta bene, rispetto agli altri anni è ancora dentro, uno abituato come lui a essere decisivo può essere difficile dal punto di vista mentale. Speriamo che torni a essere al più presto l’Orsolini che tutti conosciamo”
L’allenatore rossoblù ha poi aggiunto: “Cosa ho detto a Zaniolo? Ha delle qualità impressionanti, alle volte non deve dare retta a nessuno, è fortissimo. Mi ha detto ‘sono 9 anni che mi massacrano’ e io gli ho detto ‘a me 12, ti batto’. Credo abbia qualità immense, gli infortuni lo hanno rallentato ma ora direi che stia bene. è un ragazzo importante anche per la nazionale“.