Prima l’ufficialità del rinnovo di Kenan Yıldız fino al 2030, ora il prolungamento di Weston McKennie, in scadenza a giugno: la Juventus blinda il presente per costruire il futuro. In un momento complicato, segnato da tre sconfitte consecutive tra campionato e coppe, la dirigenza sceglie la via della continuità, puntando su certezze tecniche e caratteriali.
Per McKennie la firma è ormai a un passo: il nuovo accordo dovrebbe arrivare all’inizio della prossima settimana, dopo il ritorno dei playoff di Champions League contro il Galatasaray e la trasferta di campionato a Roma. Il contratto lo legherà ai bianconeri fino al 2030, con un ingaggio che potrebbe superare i quattro milioni di euro annui bonus inclusi. Una cifra che certifica la fiducia del club in un giocatore capace di garantire qualità e quantità in ogni zona del campo: mezzala, trequartista, esterno o addirittura terzino, l’americano si è sempre adattato con spirito di sacrificio e affidabilità.
Il rinnovo rappresenta l’ennesimo capitolo di una storia che più volte è sembrata vicina alla conclusione. Arrivato nell’estate 2020 dallo Schalke 04, inizialmente in prestito, McKennie era considerato una scommessa. Il passaggio al Leeds United nel gennaio 2023 pareva preludere a un addio definitivo, ma il ritorno a Torino ha cambiato tutto. Con Allegri ha ritrovato continuità e disciplina tattica; oggi, sotto la guida di Spalletti, è tra i più presenti e produttivi della rosa, con numeri importanti tra gol e assist.
La Juventus lo premia non solo per il rendimento, ma per la leadership silenziosa e la maturità raggiunta. Un segnale forte: nei momenti difficili si riparte dalle certezze.