Coppa di Spagna

L’Atletico umilia il Barcellona, Simeone provoca Yamal

I colchoneros vincono 4-0 la gara di andata, polemiche per un gesto di Simeone nei confronti del giovane campione del Barça

L’Atletico umilia il Barcellona, Simeone provoca Yamal

L’Atletico Madrid mette un’ipoteca sulla qualificazione conquistando la gara d’andata delle semifinali di Coppa del Re. Al Wanda Metropolitano, la formazione guidata da Simeone travolge e umilia il Barcellona con un netto 4-0, assicurandosi un margine molto rassicurante in vista del ritorno, in programma il 3 marzo. Una serata perfetta per i colchoneros, capaci di chiudere i conti già nei primi 45 minuti grazie a un avvio travolgente e a una concretezza spietata sotto porta.

La sfida per l’Atletico si sblocca dopo appena sei minuti: Joan García, sorpreso da un retropassaggio impreciso di Eric García, si fa trovare disattento e permette al pallone di infilarsi in rete, regalando il vantaggio ai padroni di casa. Il raddoppio non tarda ad arrivare: al 14’ è Griezmann a firmare il 2-0 con un piatto preciso che non lascia scampo al portiere avversario. Il Barcellona fatica a reagire e al 33’ subisce anche il terzo colpo, ancora con una conclusione rasoterra e angolata, questa volta di Lookman, bravo a sfruttare al meglio l’occasione creata. Nel recupero della prima frazione arriva poi il sigillo definitivo: Julián Alvarez trova la rete con una potente conclusione dalla distanza che vale il 4-0 e manda le squadre negli spogliatoi con il risultato ormai indirizzato.

Non sono mancati momenti di nervosismo nel corso dell’incontro. Dopo la rete del 3-0 realizzata da Lookman, Diego Simeone ha rivolto un gesto polemico a Lamine Yamal, mostrando tre dita in segno di scherno. La giovane stella del Barcellona non ha gradito, reagendo con evidente fastidio. L’episodio ha rapidamente acceso il dibattito sui social e sulla stampa spagnola, dividendo l’opinione pubblica tra chi ha parlato di provocazione gratuita e chi, invece, ha interpretato il gesto come semplice espressione di agonismo.

Per i blaugrana, però, le difficoltà non erano ancora finite: prima del triplice fischio è arrivata anche la quarta rete, firmata da Alvarez su assist dell’ex Atalanta, a rendere ancora più amaro il passivo.