Serie A

Inter, esordio per Lavelli: chi è il talento del 2006

Ecco chi è il giovane che ha stregato Chivu

Inter, esordio per Lavelli: chi è il talento del 2006

Negli ultimi minuti della sfida contro il Bologna, Matteo Lavelli ha chiesto a Chivu di poter entrare in campo: un gesto che ha anticipato l’abbraccio con Thuram al momento del cambio e l’applauso caloroso di San Siro. Per il giovane attaccante classe 2006, in grande forma con l’Inter U23, quella sera resterà impressa per sempre: il debutto in Serie A e il riconoscimento dei tifosi sono un traguardo memorabile per un ragazzo ancora adolescente.

Figlio di un ex calciatore e con un fratello in forza alla Pro Sesto, Lavelli è già considerato uno dei talenti più promettenti del calcio italiano. La sua carriera nelle giovanili nerazzurre, soprattutto con le squadre Under 18 e Primavera, lo ha visto emergere per la capacità realizzativa e la struttura fisica notevole, caratteristiche che gli hanno permesso di entrare anche nel giro della Nazionale di categoria. Chivu, riconoscendo l’ottima stagione disputata, ha voluto premiarlo con l’emozione dell’esordio tra i professionisti.

Soprannominato “Il Pocho” – chiaro richiamo a Lavezzi – Lavelli ha confermato il suo legame con il club lo scorso febbraio, firmando un contratto pluriennale che lo legherà all’Inter fino almeno al 2029.

Dopo il triplice fischio, il giovane attaccante non riusciva a nascondere l’emozione: “Me la sono goduta al massimo. Da interista, questo è lo stadio più bello del mondo. È stata una nuova esperienza, cerchi di adattarti il più velocemente possibile. Chivu mi ha detto solo di fare quello che so fare. A chi mi ispiro? A tutti gli attaccanti dell’Inter in rosa, posso imparare da ognuno”.

Tra applausi e abbracci, quella serata ha consacrato Matteo Lavelli come uno dei volti emergenti del futuro nerazzurro, pronto a scrivere nuove pagine di una carriera che sembra appena cominciata.